Gallerie foto di Castro

In questa pagina potrai trovare diverse fotografie relative a Castro, il mare, le famose grotte ed alcuni panorami.

Descrizione:

Castro è un comune italiano della provincia di Lecce in Puglia. Situato lungo la costa orientale della penisola salentina, il comune è formato dall'abitato principale di origine medievale, posto su un promontorio a 98 m s.l.m., e dalla parte bassa di Castro Marina, sorta intorno al porto. Centro peschereccio e balneare, vanta origini antiche quale erede della romana Castrum Minervae. Fu una delle prime città del Salento ad essere elevata al rango di contea; fu anche sede vescovile fino al 1818.

Chiesa dell'Annunziata, la chiesa madre dell'Annunziata, già cattedrale dell'omonima diocesi soppressa nel 1818, fu costruita nel 1171, probabilmente sulle rovine di un tempio greco. È sede vescovile titolare dal 1969. La facciata principale, ripristinata in un restauro del 2010 che ha interessato l'intera superficie esterna dell'edificio, si compone di un portale e di un rosone centrali. Lateralmente denota gli elementi tipici del romanico pugliese. L'interno possiede una pianta a croce latina ad un'unica navata terminante nel presbiterio.

Basilica bizantina, si tratta dei resti di una chiesa di età bizantina (IX-X secolo), edificata su un precedente impianto paleocristiano. Sulle sue pareti rimangono tracce di affreschi riconducibili ad almeno tre distinti cicli decorativi. Si distinguono le immagini di Sant'Onofrio, di San Giovanni Battista e del Redentore.

Il Castello. L'impianto più antico dell'attuale castello aragonese risale al XII-XIII secolo e fu costruito sui resti della rocca bizantina. Nel 1480, in seguito al saccheggio di Otranto, la città fu invasa dai Turchi ed il castello venne semidistrutto. Il castello, a pianta rettangolare con quattro torri angolari di varia forma e dimensione, risulta composto da un ingresso protetto da un fossato e da ponte levatoio, ormai rimosso.

Le grotte Sulla costa, si trova la grotta Zinzulusa, unico sito carsico italiano tra i dieci mondiali segnalati dal Karst Waters Institute (KWI) come meritevole di tutela. Esistono inoltre altre grotte, come la grotta Romanelli, la grotta Azzurra e la grotta Palombara.

La grotta Zinzulusa, rappresenta una delle più interessanti manifestazioni del fenomeno carsico nel territorio salentino. Il nome Zinzulusa deriva dalla presenza, al suo interno, di numerose stalattiti e stalagmiti che alla luce del sole ricordano tanti panni appesi (zinzuli in Salentino). La grotta si è originata durante il Pliocene per effetto dell'erosione operata dall'acqua sul sottosuolo salentino. La grotta si articola in tre parti.

La grotta Romanelli, si tratta di una grotta costiera, posta nelle vicinanze della grotta Zinzulusa. È stata la prima grotta italiana a restituire resti d'arte parietale risalenti al Paleolitico, motivi incisi su osso e pietre con temi zoomorfi o in misura minore antropomorfi.

Fonte: WiKipedia

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