Gallerie foto degli Obelischi di Roma

In questa pagina potrai trovare diverse fotografie relative ai Fori Imeriali di Roma.

Descrizione:

Roma è oggi la città che conserva il maggior numero di obelischi al mondo. Questi monumenti, in gran parte di origine egiziana, furono trasportati nella capitale dell'Impero romano a partire dall'epoca di Augusto.

Gli obelischi egiziani utilizzati in epoca imperiale furono nuovamente rialzati nella Roma papale, a partire da papa Sisto V, come punti di arrivo e di convergenza visiva nel nuovo assetto urbanistico dato alla città, diventandone una caratteristica, ripresa poi anche in epoca moderna con nuove forme.

L'Obelisco Agonale (piazza Navona) fa parte della Fontana dei Quattro Fiumi ed è alto 16,53 metri. Realizzato all'epoca dell'imperatore Domiziano imitando i modelli egiziani e copiandone i geroglifici, fu collocato presso Albano; nel 311 Massenzio lo fece spostare nel circo della villa omonima sulla via Appia antica. Nel 1651 papa Innocenzo X lo fece recuperare e l'architetto Gian Lorenzo Bernini lo innalzò al centro di piazza Navona.

L'Obelisco Esquilino (piazza dell'Esquilino) è alto 14,75 metri, fu realizzato probabilmente all'epoca di Domiziano ad imitazione degli obelischi egiziani e collocato insieme all'obelisco del Quirinale all'ingresso del Mausoleo di Augusto. Qui venne ritrovato nel 1527 insieme al gemello, e fu eretto nel 1587, sempre per ordine di papa Sisto V e ad opera di Domenico Fontana, di fronte all'abside della Basilica di Santa Maria Maggiore, a segnare il fuoco prospettico verso la basilica della nuova via Sistina voluta dal medesimo.

L'Obelisco Flaminio (piazza del Popolo) è alto 25,90 metri e fu fatto innalzare in Egitto da Ramesse II; venne portato a Roma nel 10 da Augusto e collocato sulla spina del Circo Massimo. Fu ritrovato nel 1587 ed eretto ad opera di Domenico Fontana, nel 1589.

L'Obelisco Marconi, fa parte degli obelischi moderni, alto 45 m, venne eretto nel 1959 nel quartiere dell'EUR nell'ambito degli abbellimenti della città in occasione dei Giochi olimpici del 1960. La struttura in cemento armato è rivestita da 92 pannelli scolpiti in marmo di Carrara. L'obelisco, opera di Arturo Dazzi, è dedicato all'inventore Guglielmo Marconi.

L'Obelisco Lateranense (piazza San Giovanni in Laterano) ha un'altezza di 32,18 m. Fu realizzato all'epoca dei faraoni Tutmosis III e Tutmosis IV (XV secolo a.C.) e proviene dal tempio di Ammone a Tebe (Karnak) in Egitto. Fu portato a Roma per volere dell'imperatore Costanzo II nel 357 ed eretto sulla spina del Circo Massimo, dove già si trovava l'obelisco Flaminio. Venne ritrovato in tre pezzi nel 1587 e eretto nel 1588, non di fronte al prospetto della basilica, ma in corrispondenza della Loggia delle benedizioni lateranense, punto finale del segmento viario costituito dalla via Merulana - aperta appunto da Sisto V - in continuità prospettica con la Basilica di Santa Maria Maggiore.

L'Obelisco del Quirinale (piazza del Quirinale) fa parte della Fontana dei Dioscuri ed è alto 14,63 metri. Venne ritrovato nel 1527 insieme al gemello dell'Esquilino, ma fu eretto solo nel 1786, per volere del papa Pio VI.

L'Obelisco del Vaticano (piazza San Pietro) è alto 25,5 metri, è di origine egiziana (da Eliopoli) e privo di geroglifici; spostato ad Alessandria d'Egitto, fu in seguito portato a Roma da Caligola nel 40 e collocato sulla spina del Circo di Nerone. Rimase in questa posizione a fianco dell'antica basilica di San Pietro ed è l'unico obelisco antico di Roma che non sia mai caduto. Fu spostato e posto al centro di piazza san Pietro il 10 settembre del 1586.

Fonte: WiKipedia

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